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allitterazione

File:GlasgowViaVeritasVita.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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allitterazione

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figura retorica

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I cannot write an accurate overview of alliteration based on the provided context, as the context discusses a Latin motto from the University of Glasgow and does not contain information about alliteration. To provide an accurate overview, I would need relevant source material about alliteration itself.

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Alliteration
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L'allitterazione (dal latino umanistico allitteratio, -onis, derivazione di littĕra, "lettera") è una figura di parola, ricorrente soprattutto in poesia, che consiste nella ripetizione, spontanea o ricercata (per finalità stilistiche o come aiuto mnemonico), di un suono o di una serie di suoni, acusticamente uguali o simili, all'inizio (più raramente all'interno) di due o più vocaboli successivi, producendo omofonia (al pari della rima); è un fenomeno che non interessa soltanto l'arte retorica, ma appartiene anche alla lingua comune. L'allitterazione ha dato origine a varie locuzioni di uso corrente ("bello e buono", "tosto o tardi", "senza capo né coda"). Come artificio retorico, è frequente presso gli autori latini (famoso è rimasto l'esametro degli Annali di Ennio: O Tite tute Tati tibi tanta tyranne tulisti, "O Tito Tazio, tiranno, tu stesso ti attirasti atrocità tanto tremende!"); nell'antica poesia germanica è elemento fondamentale del verso. Al pari di altre figure, l'allitterazione è usata in ambito pubblicitario.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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