%20(14784714442).jpg)
Calefattorio
Sign in to saveAlso known as Pisalis, Warming house, Calefactorium, Hothouse
locale di un monastero medievale in cui era mantenuto il fuoco comune
Wikidata facts
- Image
- Monestir de Poblet-PM 61448.jpg
- Has parts of class
- chimney
Show 2 more facts
- Commons category
- Calefactories
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Il calefattorio (latino: calefactorium, da calefacio: riscaldare) era una stanza o un edificio fondamentale di un monastero medievale nell'Europa occidentale. Questo ambiente era adibito al mantenimento di un fuoco comune che i monaci potevano usare per riscaldarsi dopo lunghe ore di studio nel chiostro (non riscaldato) o altre attività. Nell'Alto Medioevo il calefattorio era uno dei pochi ambienti riscaldati del monastero – gli altri erano l'infermeria, la foresteria e la cucina – ma questa politica fu progressivamente abbandonata, tranne che da pochi ordini particolarmente rigorosi, a patire dal periodo tardomedievale, quando i camini divennero comuni in tutti gli edifici claustrali. Il calefattorio era sempre uno degli edifici che circondavano il chiostro, dal quale vi si accedeva. Oltre a fungere da luogo di temporaneo riparo dal freddo, la sala veniva utilizzata anche per le operazioni di rasatura e tonsura dei monaci nei mesi invernali, nonché per alcune pratiche mediche come i salassi; il fuoco nel camino veniva inoltre sfruttato per sciogliere il grasso necessario ad ungere il cuoio delle scarpe o per liquefare gli inchiostri da utilizzare negli scriptoria. Spesso il calefattorio si trovava vicino al refettorio così che i monaci potessero godere del calore durante i pasti comuni. In molti monasteri, sopra il calefattorio venne costruito un piano superiore che fungeva da archivio, dove gli statuti dell'ordine, gli atti e altri documenti legali erano conservati al riparo dall'umidità.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA