Una funzione (detta anche routine, subroutine, procedura, sottoprogramma o metodo), in informatica e nell'ambito della programmazione, è un particolare costrutto sintattico di un determinato linguaggio di programmazione che permette di raggruppare, all'interno di un programma, una sequenza di istruzioni in un unico blocco, espletando così una specifica (e in generale più complessa) operazione, azione (o elaborazione) sui dati del programma stesso in modo tale che, a partire da determinati input, restituisca determinati output. L'importanza, la praticità e i vantaggi di una funzione stanno nel fatto che può essere "chiamata" ("richiamata", "invocata" o "attivata") in diversi punti del programma di cui fa parte ogni volta in cui si ha la necessità di farlo come se fosse una singola istruzione senza la necessità di doverne riscrivere ogni volta il relativo codice implementando dunque il cosiddetto riuso di codice, cui si aggiunge una più facile manutenibilità del codice all'interno del programma e una più facile progettazione del software secondo la classica filosofia del divide et impera. Le funzioni sono tipicamente anche le modalità con cui si costruiscono le API di un certo linguaggio di programmazione.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).
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