Skip to content
leone

File:020_The_lion_king_Snyggve_in_the_Serengeti_National_Park_Photo_by_Giles_Laurent.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ140· pop 270· linked from 3,724 articles

Also known as Panthera leo, African lion, the lion, Asiatic lion

specie del genere Grandi felini veri e propri (Panthera)

OverviewAI-generated

Panthera leo, commonly known as the lion, is a species within the genus Panthera. It is an instance of a taxon characterized by viviparity and carnivory. The organism produces a roar and follows a crepuscular diel cycle. Its original combination was Felis leo.

The IUCN Red List classifies the lion as Vulnerable, with this status recorded in 2025. It is also listed in Appendix I of CITES. The species has a gestation period of 108 days and a litter size of 2.5. Lactation lasts for 8 days, and the longest observed lifespan is 27 years.

The lion’s mass is 188, with a bite force quotient of 112. It is referenced by 3,724 other encyclopedia articles. PubMed contains 12,661 records for the query "lion." The Unicode character for the subject is 🦁.

Synthesized by Vinony from 27 facts across 4 sources: Wikidata, PubMed, IUCN Red List, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Species

Vulnerable

「狮子」重定向至此。關於与此名称相似的其他条目,詳見「狮子 (消歧义)」。 印度古吉拉特邦的吉爾森林國家公園是300隻野生亞洲獅最後的棲息地 獅在​​非洲的分佈 母獅, 塞倫蓋提國家公園, 坦桑尼亞 獅(學名:Panthera leo),俗稱獅子(古稱狻猊),被人稱為百獸之王。獅是一種生存在非洲和亞洲的大型猫科動物,豹屬之中最著名的一種,現存中是和老虎并列的两大猫科动物,其雄性的鬃毛是其特徵之一,過去牠分佈在多個洲,但因為人類的開發,現代的獅群生存環境與分佈已經大大縮小了。中國地區本來沒有獅子,直到張騫通西域以後,才從伊朗附近的地區知道獅子的存在。

via IUCN

Research

12,661 papers

via PubMed

Wikidata facts

Instance of
taxon
Subclass of
big cat
Parent taxon
Panthera
Mass
126
Image
PZ lion pride.jpg
Show 24 more facts
taxon name
Panthera leo
taxon rank
species
original combination
Felis leo
IUCN conservation status
Vulnerable
topic's main category
Category:Lions
Commons category
Panthera leo
Unicode character
🦁
Commons gallery
Panthera leo
taxon common name
առյուծ
gestation period
108
bite force quotient
112
litter size
2.5
longest observed lifespan
27
period of lactation
8
has characteristic
carnivore
diel cycle
crepuscular
CITES Appendix
Appendix I of CITES
sequenced genome URL
www.ensembl.org/Panthera_leo
main food source
ungulate
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
age of onset of sexual maturity
3
temporal range start
Early Pleistocene
Sources (9)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Il leone (Panthera leo Linnaeus, 1758) è un mammifero carnivoro della famiglia dei felidi. Dopo la tigre, è il più grande dei 7 grandi felidi del genere Panthera con alcuni maschi la cui massa corporea supera i 250 kg. Il suo areale è, al 2011, ridotto quasi esclusivamente all'Africa subsahariana; il continuo impoverimento del suo habitat naturale ed il protrarsi della caccia di frodo ai suoi danni ne fanno una specie vulnerabile secondo la IUCN. La definizione è giustificata da un declino stimato tra il 30 e il 50% nella zona africana nei vent'anni precedenti. Una popolazione di dimensioni assai ridotte sopravvive nel Gir Forest National Park in India, mentre gli esemplari che abitavano il Nordafrica e il Medio Oriente sono scomparsi da molti secoli. Sino al Pleistocene, circa diecimila anni fa, il leone era il secondo grande mammifero più diffuso dopo l'uomo. A quei tempi si trovavano leoni in gran parte dell'Eurasia e dell'Africa, e, con la varietà Panthera leo atrox, addirittura in America del Nord, dallo Yukon al Perù. In virtù delle dimensioni e delle abitudini, questo felino non può essere allevato al di fuori di aree protette e parchi naturali o zoologici. Celebre è l'esempio della leonessa Elsa, restituita all'habitat naturale dopo avere vissuto per alcuni anni con i coniugi Adamson. Sebbene le cause del declino dei leoni non siano certe, il degrado dell'habitat ed i conflitti con l'uomo ne sembrano le cause predominanti. Conosciuto come il "re della savana" o il "re degli animali", in natura un leone sopravvive da dieci a quindici anni, mentre in cattività può arrivare a venti. I maschi, in particolare, non superano spesso i dieci anni d'età in natura, in seguito agli infortuni derivanti dalle lotte con i rivali per il dominio sul branco. Tipicamente i leoni abitano la savana e le praterie, ma possono adattarsi ad aree cespugliose e foreste. In confronto ad altri felini, i leoni sono animali con uno spiccato spirito di socialità. Un branco è formato generalmente da un maschio alfa (affiancato a volte da alcuni compagni, specialmente fratelli e/o cugini), un gruppo di femmine imparentate tra loro, con cui questo si accoppia, e la loro prole. I cuccioli maschi restano all'interno del branco fino alla loro maturazione sessuale, quando vengono scacciati da parte dell'alfa, ossia il padre. I giovani maschi, una volta allontanati dal vecchio branco, restano insieme, formando un piccolo branco di soli maschi (fratelli/cugini) o fanno squadra con altri nomadi non imparentati con loro, e cercheranno di formare delle loro famiglie, in genere scacciando un altro maschio alfa (e la sua coalizione) prendendo così il controllo del suo branco. Le femmine tipicamente cacciano insieme per il gruppo, principalmente ungulati, mentre i maschi una volta impadronitisi di un branco si nutrono delle prede uccise dalle femmine e solo di rado cacciano essi stessi, sebbene siano perfettamente in grado di farlo. È un cosiddetto predatore alfa, ovvero si colloca all'apice della catena alimentare, non avendo predatori in natura e potendo potenzialmente cibarsi di qualsiasi specie. I leoni non cacciano l'uomo con regolarità, ma alcuni esemplari particolari lo hanno fatto. Il maschio di leone, assai facile da distinguere, ha una criniera caratteristica e la sua immagine è uno dei simboli più sfruttati nella storia dell'umanità. Le prime rappresentazioni furono fatte nel paleolitico superiore, e troviamo leoni scolpiti o dipinti nelle grotte di Lascaux e nella grotta Chauvet. Essi appaiono nella cultura di praticamente ogni civiltà antica che vi abbia avuto a che fare. Li troviamo inoltre in un'enorme quantità di sculture, dipinti, bandiere nazionali e regionali, film e libri contemporanei. Furono tenuti in ménagerie fin dai tempi dell'impero romano e sono stati la chiave delle esibizioni degli zoo di tutto il mondo a partire dal XVIII secolo. Diversi zoo mondiali stanno collaborando per salvare la sottospecie asiatica.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Gallery (46)

Available in 243 languages

Show 224 more

via Wikidata sitelinks · CC0