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Codice Ramírez

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Also known as Ramirez Codex

manoscritto mesoamericano

In the Vinony graph

Vinony's link graph records 162 inbound references to Codice Ramírez, and connects out to International Standard Book Number, Aztec and Providence.

It sits within the topics 16th-century books, Aztec society and Colonial Mexico.

Vinony links it to 8 Wikipedia language editions.

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Instance of
manuscript
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Commons category
Codex Ramírez
language of work or name
Spanish
Sources (1)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Il Codice Ramírez, conosciuto anche come Codice Tovar è un codice manoscritto del tardo XVI secolo scritto nel Messico post conquista spagnola e intitolato effettivamente Relación del origen de los indios que hábitan esta Nueva España según sus Historias ("Relazione delle origini degli Indiani che abitano questa Nuova Spagna secondo le loro storie"). Il codice viene attribuito a , tuttavia la maggioranza degli studiosi ritiene che egli abbia basato il suo lavoro su di una precedente fonte in lingua Nahuatl, ora perduta. Questa fonte, spesso definita come Crónica X (Cronaca X), sarebbe stata scritta da uno o più Aztechi cristianizzati poco tempo dopo la conquista, e si ritiene che abbia influenzato diversi dei primi codici post conquista, ad esempio il Codice Durán e il , oltre naturalmente al Ramírez. Il codice fu creato usando tecniche tradizionali indigene, e consiste in quattro manoscritti che raccontano la storia degli Aztechi, a partire dal loro arrivo nella valle di fino alla caduta di Tenochtitlán. In esso vengono anche descritti alcuni aspetti della religione azteca. Il Codice Ramírez fu scoperto nel 1856 nella biblioteca del convento di San Francesco da José Fernando Ramírez. Sono rimaste solo due copie del manoscritto, una è conservata al , a Città del Messico, mentre l'altra si trova nella biblioteca privata di , nel Rhode Island. La prima pubblicazione a stampa del Codice Ramírez è del 1847, come prefazione alla Crónica Mexicayotl, un'opera di Fernando Alvarado Tezozómoc risalente al 1598.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Available in 8 languages

via Wikidata sitelinks · CC0

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