Skip to content
Romolo

File:Brogi,_Carlo_(1850-1925)_-_n._8226_-_Certosa_di_Pavia_-_Medaglione_sullo_zoccolo_della_facciata.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ2186· pop 54· linked from 560 articles

personaggio della mitologia romana, fondatore e primo re di Roma

AI overview

Romulus was a legendary figure credited with founding Rome and serving as its first king, with various traditions attributing the creation of many of Rome's earliest legal, political, religious, and social institutions to him. While these traditions blend folklore with possible historical elements, the stories about Romulus were central to how ancient Romans understood their own origins and cultural identity.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Key facts

Royalty.name
Romulus
Royalty.image
Brogi, Carlo (1850-1925) - n. 8226 - Certosa di Pavia - Medaglione sullo zoccolo della facciata.jpg
Royalty.image_size
250px
Royalty.alt
Ceramic medallion featuring the busts of two men facing right, identified as Romulus and Remus.
Royalty.caption
Romulus and his twin brother Remus from a 15th-century frieze, Certosa di Pavia
Royalty.succession
King of Rome
Royalty.reign
753–716 BC(traditional dates)
Royalty.successor
Numa Pompilius
Royalty.birth_place
Alba Longa
Royalty.death_place
Rome
Royalty.spouse
Hersilia
Royalty.father
Mars
Royalty.mother
Rhea Silvia

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Gender
male
Citizenship
Ancient Rome
Place of birth
Alba Longa
Place of death
Rome
Spouse
Hersilia
Father
Mars
Sibling
Remus
Position held
King of Rome
Field of work
colonization
Image
Brogi, Carlo (1850-1925) - n. 8226 - Certosa di Pavia - Medaglione sullo zoccolo della facciata.jpg
Work location
Rome
Said to be same as
Quirinus
Show 5 more facts
date of death
0717-07-05
date of birth
0771-00-00
Commons category
Romulus
described by source
Pauly–Wissowa
name in native language
Romulus
Sources (1)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Romolo (in latino: Romulus, in greco antico: Ῥωμύλος, Rōmýlos; Alba Longa, 24 marzo 771 a.C. – Roma, 5 o 7 luglio 716 a.C.), gemello di Remo, è il nome della figura leggendaria a cui la tradizione annalistica attribuiva la fondazione di Roma e delle sue principali istituzioni politiche, nonché il ruolo di primo re della città e l'origine del toponimo. La sua storicità è oggetto di dibattito da parte degli studiosi dall'inizio del XIX secolo, così come l'inizio della tradizione letteraria sulla sua figura. Di origini latine-sabine, figlio – a seguito di un rapporto estorto con la forza – del dio Marte e di Rea Silvia, figlia di Numitore, re di Alba Longa, secondo la tradizione fondò Roma tracciandone il confine sacro, il pomerio, il 21 aprile 753 a.C.. In tale occasione uccise il fratello gemello Remo, reo di aver varcato in armi il sacro confine: tale fratricidio è stato sovente evocato come segno violento della necessaria unicità del potere regale. Una volta costruita la città sul colle Palatino, egli invitò criminali, schiavi fuggiti, esiliati e altri reietti a unirsi a lui con la promessa del diritto d'asilo. Così facendo Romolo popolò cinque dei sette colli di Roma, rapendo poi le donne ai vicini Sabini della città di Cures, così da dare delle mogli ai suoi uomini. Ciò provocò una guerra tra i due popoli, che alla fine si risolse con una pace con i Sabini che poterono insediarsi sul vicino colle del Quirinale con il loro re, Tito Tazio, che condivise con Romolo il potere per cinque anni. Romolo divise il popolo tra coloro che potevano combattere e coloro che non potevano farlo. Scelse 100 tra i più nobili cittadini per formare il Senato, tanto che i loro discendenti andranno a costituire l'élite nobiliare della Repubblica. Romolo istituì anche i comizi curiati, a cui spettava il compito di ratificare, tra le altre cose, le leggi. Romolo condusse, quindi, diverse guerre di conquista. A lui risale la divisione della popolazione patrizia nelle 3 tribù di Tities, Ramnes e Luceres – a loro volta suddivise in dieci curie ciascuna – le quali dovevano in caso di pericolo fornire all'esercito romano un contingente militare costituito da cento fanti e dieci cavalieri, per un totale complessivo di 3 000 fanti e 300 cavalieri. Dopo aver regnato per poco più di 37 anni, Romolo, secondo la leggenda, fu rapito in cielo durante una tempesta. Secondo i suoi stessi desideri, una volta morto fu divinizzato nella figura di Quirino, dio sabino venerato sul Quirinale.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Gallery (14)