Skip to content
Bihafrīd
EntityQ4880656· pop 12· linked from 12 articles

Also known as Bihafrid ibn Farwardin

thumb|140px Behāfarīd (Middle Persian: Weh-āfrīd, , also spelled Bihāfarīd) was an 8th-century Persian Zoroastrian heresiarch who started a religious peasant revolt with elements from Zoroastrianism and Islam (Behafaridians) He believed in Zoroaster and upheld all Zoroastrian institutions. His followers prayed seven times a day facing the Sun, prohibited intoxicants, and kept their hair long and disallowed sacrifices of cattle except when they were decrepit. His revolt was quelled by the Abbasid general Abu Muslim, and he was executed by hanging. His followers, however, believed that he would

Wikidata facts

Instance of
human
Gender
male
Citizenship
Iran
Place of birth
Khaf
Occupation
heresiarch
Religion
Islam
Image
Al-Āṯār al-bāqiya ʿan al-qurūn al-ẖāliya Folio 230.jpg
Show 2 more facts
Commons category
Behafarid
significant person
Abu Muslim al Khorasani
Sources (2)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Behāfarīd Farvardīn (in persiano به‌آفرید فروﺭدین‎) fu un riformatore religioso persiano nato a Zōzan (Khorasan) che, dopo essere stato sette anni in Cina, verso la fine del periodo califfale omayyade si ribellò tra il 746/747 e il 748/749 al potere arabo-islamico nel Grande Khorasan.Si dichiarò nuovo profeta a Khawāf, nel distretto (rostāq) di Nīshāpūr, radunando un gran numero di sostenitori, quasi tutti contadini. Fu sconfitto nel 749 nella regione montuosa di Bādḡīs e quindi ucciso con gran parte dei suoi seguaci su disposizione di Abū Muslim, esortato a sbarazzarsi di Behāfarīd dai Mōbadh (sacerdoti zoroastriani) di Nīshāpūr. Le sue dottrine erano simili a quelle dello Zoroastrismo, con alcune norme desunte tuttavia dall'Islam (tra cui il consumo della cosiddetta zamzama, proibendo di bere vino e consumare carni di animali sacrificati in maniera non rituale, di contrarre matrimonio tra consanguinei, obbligando i fedeli a eseguire sette preghiere al giorno in faccia al Sole, a versare un'elemosina legale, limitando a 400 dirham l'ammontare della dote da versare alla futura moglie): elementi tutti che costituivano un evidente tentativo sincretico di far convivere tra loro Zoroastrismo e Islam.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Gallery (2)