Skip to content
interfodera
EntityQ1020499· pop 14· linked from 177 articles

interfodera

Sign in to save

Also known as interlining

thumb|Interfacing used to reinforce a hem.

Wikidata facts

Instance of
brand
Subclass of
textile
Image
Canapina e crine di giacca doppiopetto.jpg
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

L'interfodera o interno è uno strato di tela, inserito appunto all'interno di un capo di abbigliamento, tra il tessuto esterno e la fodera e quindi non visibile. Ha vari scopi: * controllo dei movimenti del tessuto esterno, nei lavaggi e nella stiratura. * irrigidire leggermente il capo, in modo che mantenga la sua forma. * creare forme e volumi, come spalle, colli. * migliorare l'isolamento termico del capo. * dare maggiore resistenza nei punti soggetti a deformazioni d'uso, come tasche e cinture. I tessuti più comuni per gli interni hanno nomi specifici e sono realizzati in vari materiali che spesso sono l'origine del nome. Fra quelli usati per le giacche di sartoria ci sono: la canapina che può essere in lino 100%, in pelo di cammello 100%, in pelo di capra, con percentuali di altre fibre tra cui lino e viscosa. Il crine di cavallo, che serve a dare la forma del petto e esiste sia in vero e proprio crine equino che sintetico. Le ovatte, per compimenti o imbottiture, possono essere di cotone o altre fibre vegetali oppure, ormai frequentemente, sintetiche. La silesia che è una tela di cotone usata per le tasche e i rinforzi. Per gli interni dei capi industriali si usano anche tessuti non tessuti calandrati, prodotti con poliammide, polipropilene o poliestere; tra questi: feltri, agugliati, foam, veli di resina e biadesivi.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Gallery (2)